Cocaina e infarti: tutti gli effetti della polvere bianca sulla salute

Lo sballo del momento, le serate con gli amici, l’ebbrezza di una notte di follia e poi si finisce per diventare consumatori abituali. Gli effetti? Devastanti ma purtroppo la disinformazione regna sovrana e molti continuano a sottovalutare le conseguenze di una vita sregolata.

Secondo uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Journal of American College of Cardiology non è più questione soltanto di sistema nervoso ma anche di gravi compromissioni del sistema cardiovascolare.

effetti della polvere biancaLa cocaina, infatti, attraverso la stimolazione eccessiva del sistema nervoso simpatico, provoca vasocostrizione massiva con incremento della frequenza cardiaca e della pressione (la somministrazione attraverso il naso porta un incremento acuto della pressione tra il 10 ed il 25%). L’ipertensione, però, è una delle principali cause della dissecazione aortica, patologia ad altissima mortalità provocata dalla lesione acuta della parete di questa arteria.

Non si tratta più soltanto di una teoria ma di uno studio conclamato e le percentuali si aggirano tra il 10 e il 37% con picchi addirittura più elevati nei cocainomani e in particolare in fumatori di crack a causa del rapido e ripetuto incremento pressorio provocato dalla droga. Quanto all’infarto sui rischi non c’è alcun dubbio. L’aumento della frequenza e della pressione portano infatti ad un incremento della necessità di ossigeno che non può essere soddisfatta per la vasocostrizione coronarica data dalla cocaina. Questo può portare ad angina e infarto.

Nello studio di Mittleman, pubblicato sulla rivista Circulation, il rischio di infarto è aumentato fino a 24 volte nella prima ora di assunzione. Che incrementa di 4.8% il rischio d’infarto nei 60 minuti successivi. Sia per l’una che per l’altra sostanza il rischio si riduce decisamente nelle ore seguenti. E se non è infarto sono altre problematiche correlate ma altrettanto pericolose come la miocardite, la miocardiopatie o eventuali scompensi cardiaci che possono essere il risultato finale dell’uso cronico di cocaina, non solo per l’effetto vasocostrittore ma anche a seguito dei fattori di rischio come fumo, alcol, obesità, dislipidemia, che spesso sono presenti in chi abusa di droga.

Insomma, gran parte dei consumatori abituali ignora i possibili effetti di questo stile di vita le cui conseguenze possono comparire anche a distanza di anni. Questo, poi, quando l’assunzione è relativa a sostanze pure o tagliate in maniera corretta ma quando per aumentare il peso della polvere bianca vengono utilizzate materie addirittura pericolose per la salute l’effetto può essere davvero devastante.

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