Cellule staminali vegetali: cosa sono e come agiscono nei prodotti cosmetici

Spesso si sente parlare di cellule staminali come ingredienti di bellezza delle creme viso e in generale dei prodotti cosmetici, ma non tutti sanno che queste particolari cellule utilizzate per la composizione dei trattamenti per la skincare non sono di origine animale, bensì vegetale ed hanno efficacia e funzionalità differenti a seconda della tipologia di pianta da cui sono estratte.

Cosa sono le cellule staminali vegetali

Innanzitutto, le cellule staminali sono cellule non specializzate capaci di trasformarsi in tutti i tipi di cellule grazie ad un processo chiamato differenziamento cellulare. Questa caratteristica è considerata particolarmente preziosa tant’è che infatti i ricercatori e gli scienziati di tutto il mondo le hanno adottate come oggetto di studio per curare alcune malattie, sfruttando le loro enormi potenzialità.

cellule staminali vegetaliLe cellule staminali sono presenti sia negli organismi animali che in quelli vegetali e si comportano allo stesso identico modo, ma con una differenza: nei vegetali la quantità di cellule staminali non diminuisce nel tempo così come accade negli animali. Infatti, i vegetali presentano tessuti meristematici composti da cellule embrionali non specializzate anche negli esemplari adulti, mentre negli animali questa tipologia di tessuti viene meno con l’avanzare dell’età. Ecco perché le piante, a differenza degli animali, sono degli organismi dalla crescita indefinita perché possiedono cellule in grado di dividersi (e quindi riprodursi o sdoppiarsi) indefinitamente andando a creare dei tessuti chiamati appunto meristematici.

Invece, negli organismi animali – quindi anche nell’uomo – la progressiva diminuzione di queste cellule causa dei cambiamenti fisici ed estetici come il cedimento dei tessuti, la formazione di rughe e macchie, ovvero l’invecchiamento dei tessuti in generale. In altre parole, dalle cellule staminali dipende la rigenerazione dei tessuti e l’elasticità della pelle così come l’aspetto giovane e fresco della cute, determinato proprio dalla stimolazione indotta da queste particolari cellule totipotenti.

Le cellule staminali vegetali che costituiscono i tessuti meristematici sono presenti anche negli esemplari adulti e sono in grado di dare origine sia a nuove cellule identiche alle originarie sia a quelle specializzate per lo svolgimento di una determinata funzione e la composizione di un particolare tessuto. Le cellule staminali vegetali però non sono tutte uguali: alcune tipologie infatti sono state studiate e coltivate in laboratorio per testarne l’efficacia contro l’invecchiamento della pelle o contro altri generi di inestetismi come per esempio la cellulite.

Trattamento per il viso anti-age: coltivazione ed estrazione delle cellule staminali vegetali

Le cellule meristematiche, o cellule staminali vegetali, possono essere coltivate in laboratorio sulla base di determinati parametri di crescita monitorati per ottenere un’ottimale stimolazione della produzione di alcune sostanze il cui accumulo è di interesse per le applicazioni cosmetiche. In questo modo, è possibile ottenere degli estratti vegetali a base di sostanze ricavate dalle cellule staminali vegetali con un’alta concentrazione di molecole riproducibili. Un ulteriore vantaggio dato dalla coltivazione in vitro è rappresentato dalla naturale assenza di pesticidi e inquinanti, potenzialmente presenti nei comuni vegetali coltivati in altre condizioni.

Dalle colture di cellule staminali si ricavano dunque gli ingredienti cosmetici utili per contrastare, prevenire o ridurre l’invecchiamento della pelle ed altri inestetismi cutanei. In generale, questa tipologia di sostanze può essere suddivisa in due macro categorie: una ottenuta dalla dispersione di intere cellule staminali in glicerolo, l’altra ottenuta per omogeneizzazione e filtrazione della massa cellulare. Con la prima tecnica si ricavano le sostanze prodotte dalle cellule staminali, come i polisaccaridi, i fitosteroli e gli aminoacidi ad azione idratante, nutriente e stimolante; con il secondo metodo invece si ottiene la completa fuoriuscita dalle cellule staminali delle molecole funzionali cosmetiche.

Come funzionano contro l’invecchiamento cutaneo

Le cellule staminali coltivate in laboratorio sono ricche di sali minerali, zuccheri, proteine, fenoli, aminoacidi e lipidi utili per mantenere la pelle tonica ed elastica e in grado di proteggere la pelle dagli stress che ne accelerano l’invecchiamento.

Bisogna precisare però che a seconda delle caratteristiche del vegetale da cui si ricavano le sostanze con funzionalità cosmetica ricavate dalle colture di cellule staminali vegetali si applicheranno differenti metodologie di coltivazione in laboratorio, ma soprattutto si otterranno molecole più o meno efficaci contro i segni del tempo. Tra le varie piante selezionate per la coltivazione in vitro delle staminali spiccano la rosa alpina, la sequoia (indicata per i trattamenti anti cellulite), l’alga delle nevi, la buddleia e il melo svizzero Uttwiler Spätlauber. Quest’ultimo in particolare è stato studiato per la sorprendente longevità delle sue cellule caratterizzate da un’alta concentrazione di acido tannico, una sostanza chimica presente negli estratti vegetali in grado di combinarsi con le proteine della pelle degli animali.

Questa particolare proprietà fa sì che le cellule staminali del melo proteggono e mantengono le funzioni delle cellule staminali della pelle, stimolando la rigenerazione cutanea e proteggendola dalle minacciate quotidiane rappresentate dai fattori ambientali esterni che possono accelerare i processi dell’invecchiamento cronologico dei tessuti. Grazie ai metaboliti che favoriscono la longevità delle cellule cutanee, le cellule staminali vegetali del melo Uttwiler Spätlauber si costituiscono come elemento ideale non solo per ritardare la lenta e progressiva decadenza dei tessuti, ma anche per stimolare lo sviluppo cellulare sia durante la crescita che nella riparazione dei tessuti danneggiati.

Cura del viso giornaliera a base di cellule staminali vegetali

prodotti cosmetici

Come abbiamo visto, negli organismi animali, dunque anche nell’uomo, con il passare degli anni la presenza di cellule staminali diminuisce dando adito alla senescenza dei tessuti, cute compresa. In altre parole, l’invecchiamento non può essere aggirato mentre la precocità e l’evidenza dei segni del tempo può essere controllata. I prodotti cosmetici hanno proprio questa funzione, ma la loro reale efficacia è data dalla composizione dei loro ingredienti.

Il turnover epidermico o rinnovamento cellulare infatti può essere stimolato direttamente o indirettamente grazie all’ausilio di particolari sostanze antiossidanti, nutrienti e idratanti. Alcune molecole sono maggiormente funzionali ad incentivare la produzione di nuove cellule e le staminali vegetali sono tra queste. I prodotti cosmetici anti-age a base di queste cellule sono perciò particolarmente indicati per mantenere la pelle elastica e giovane e possono essere maggiormente efficaci se si dedicano le necessarie attenzioni alla cura della pelle.

Come sempre, la costanza premia: applicare una crema idratante viso a base di cellule staminali vegetali come Visage MJ sia al mattino che la sera aiuta a stimolare la rigenerazione dei tessuti grazie all’attività dei metaboliti in esse contenuti a cui si sommano i benefici indotti da altri estratti naturali come l’aloe vera, l’olio di rosa mosqueta, l’olio di vinaccioli, l’olio di avocado e l’olio d’Argan. Questi estratti fungono da potenti antiossidanti, ma sono anche particolarmente nutrienti e idratanti, caratteristiche che aiutano la pelle del viso a preservare la sua salute e la sua bellezza.

Idratare la pelle contro i segni del tempo

Abbiamo visto in che modo agiscono le cellule staminali vegetali contro le rughe, le macchie e i cedimenti dei tessuti cutanei, ma è importante ricordare quanto sia maggiormente efficacie l’azione combinata di più trattamenti o prodotti cosmetici mirati ad apportare diverse tipologie di benefici alla pelle. La stimolazione del turnover cutaneo infatti non sarà mai del tutto efficace su una pelle disidratata o irritata dalla carenza di lipidi e nutrienti indispensabili per il suo corretto funzionamento fisiologico. Ecco perché, oltre ad applicare prodotti anti-age, è fondamentale idratare la pelle in profondità prendendosene cura a 360 gradi e badando non solamente all’estetica, ma anche alla sua salute.

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